15 Luglio 2019 - Ignazio Caddeo

Tour de France: Van Aert vince la volata di Albi beffando Viviani. Aru perde terreno

Quella che alla vigilia della giornata di riposo si annunciava come una tappa tranquilla ha invece rimescolato le carte

ALIBI (FRANCIA) - Classifica del Tour de France 2019 rivoluzionata a sorpresa al termine della decima tappa, che doveva essere per velocisti ed invece negli ultimi 30 km si è infiammata. Il gruppo si è spezzato e sono rimasti indietro tanti grossi nomi: consolida la maglia gialla il francese Julian Alaphilippe, che è arrivato il gruppo migliore, tra i big della classifica generale sono riusciti a farcela anche Geraint Thomas, Egan Bernal, Steven Kruijswijk, Enric Mas, Romain Bardet, Nairo Quintana, Emanuel Buchmann, Adam Yates, Daniel Martin e Alejandro Valverde, ma le vittime sono state davvero tante e con distacchi decisamente consistenti. Thibaut Pinot, Bauke Mollema, Rigoberto Uran, Richie Porte e Jakob Fuglsang hanno perso 1’40", Mikel Landa è arrivato a 2’09" con Giulio Ciccone che perde la maglia bianca e anche Fabio Aru, mentre Vincenzo Nibali è arrivato addirittura a 5’04" (ma sappiamo che lo Squalo non punta più alla classifica) e il ritardo ha toccato i 9’41" per George Bennett, Simon Yates, Michael Woods e Rui Costa. Aru è arrivato cinquattotesino a 2'09" dal vincitore. Dunque adesso nelle prime posizioni della classifica del Tour de France 2019 Julian Alaphilippe sempre maglia gialla ma con 1’12" su Thomas, 1’16" su Bernal, 1’27" su Kruijswijk e poi Buchmann, Mas, Adam Yates, Quintana, Martin e Ciccone completano le prime dieci posizioni. Per quanto riguarda Fabio Aru, il villacidrese è venticinquesimo, ma il ritardo da leader è di 5'57". 

Domani dunque giorno di riposo, che i corridori rimasti in gara utilizzeranno per allenarsi. Il Tour del France riparte mercoledì con la tappa numero 11 Albi-Toulouse di 167 km. Stavolta, rispestto alle tappe precedenti, i dubbi sono pochi: prima dell'inizio delle grandi montagne, i velocisti non perderanno l'occasione di darsi battaglia al termine di una frazione semplice e breve.