6 Settembre 2019 - Ignazio Caddeo

Le difficoltà più forti di Aru: il villacidrese si ritira dalla Vuelta 2019. "Il guaio muscolare mi crea problemi"

Dopo il crollo avuto domenica nella tappa di Andorra lo scalatore sardo ha peggiorato giorno dopo giorno accusando importanti ritardi dal vincitore di giornata

CAGLIARI - Fabio Aru lascia la Vuelta 2019 dopo momenti difficili vissuti da domenica scorsa a ieri. Il ventonovenne scalatore di Villacidro (che la corsa a tappe spagnola l'aveva vinta nel 2015) ha annunciato il ritiro dalla corsa  prima della tredicesima tappa. Aru, che aveva iniziato bene la Vuelta, ma nelle ultime tappe non è riuscito ad ottenere risultati soddisfacenti e si è allontanato sempre di più dalle posizioni di testa della classifica generale, comandata dallo sloveno Primoz Roglic. Da qui la decisione di ritirarsi dalla classica del ciclismo spagnolo. Il sardo era reduce da un Tour de France positivo a cui aveva partecipato con un recupero record dopo l'intervento subito lo scorso 1 aprile per un'ostruzione all'arteria iliaca. Ma alla Vuelta il ciclista sardo non è riuscito a replicare i buoni risultati ottenuti in Francia. Nei giorni scorsi aveva subito inoltre l'attaccao di Beppe saronni, ex campione del mondo 1982 e uomo di riferimento della UAE, la squadra degli Emirati che ha aru in squadra. In forte bilico (nonostante un contratto in essere fino al prossimo anno) la sua conferma.

LE PAROLE DI ARU. "Le analisi effettuate con lo staff medico della squadra hanno evidenziato un forte danno muscolare che non mi permette di recuperare dagli sforzi.La situazione sta peggiorando, quindi assieme allo staff medico del team si è deciso di fermarsi, ed effettuare ulteriori accertamenti. Mi dispiace ritirarmi ma, vista la situazione, sarebbe impensabile poter continuare". questo in merito quanto asserito dal medico della UAE Jeroen Swrat: "" Fabio si è ripreso clinicamente dall'intervento che ha avuto in aprile. Durante questi mesi si è allenato bene e i dati hanno mostrato i suoi progressi. È arrivato all'inizio di questa Vuelta in ottime condizioni, ma con l’andare avanti delle tappe, non è stato in grado di raggiungere le prestazioni attese, provando stanchezza  e danni muscolari, quindi la decisione di fermarsi. Eseguiremo test di routine, e analizzeremo i suoi dati in allenamento ed eseguiremo test fisiologici sub-massimi per cercare di raccogliere maggiori informazioni".