18 Gennaio 2019 - Ignazio Caddeo

Aru: "2018 da cancellare in fretta, voglio ripagare la squadra della fiducia, Giro sicuro, Tour? Vedremo..."

Lo scalatore di Villacidro ha rilasciato una lunga intervista alla Gazzetta dello Sport

MILANO (LOMBARDIA) -  Poche corse, ma tanto impegno per Fabio Aru in vista del Giro d’Italia 2019. Confermata la sua presenza nella Corsa Rosa, che era sembrata in dubbio dopo una sua ammissione riguardo il percorso del Tour de France a lui più favorevole, il villacidreseha annunciato un calendario abbastanza povero di corse nell’avvicinamento al #Giro102, seppur da definire ancora completamente, nel quale avrà un ruolo fondamentale un lungo ritiro in Colorado ad aprile. Boulder sarà infatti snodo cruciale della preparazione del sardo, che passerà tre settimane all’ombra delle Montagne Rocciose. Un lavoro intenso quello del villacedrese che vuole riscattare un 2018 decisamente sottotono apportando importanti modifiche al suo approccio, sin dall’inverno. "Rispetto al passato sto curando in maniera più specifica la parte alta del corpo – spiega alla Gazzetta dello Sport – Lavori di stabilizzazione della schiena, rinforzo dei muscoli, per essere più forte e avere maggiore equilibrio". Grandi motivazioni dunque per il corridore di una UAE Team Emirates che ha voluto dare pieno sostegno ad uno dei suoi uomini simbolo, affidato in buona parte ad alcune delle importanti novità apportate anche in tema di staff interno. "Mi sto trovando molto bene con il nuovo staff di medici (il capo è il sudafricano Swart, ndr) e allenatori – commenta – Mi piace che sia preso in considerazione, prima ancora della preparazione e della prestazione, l’aspetto umano, la serenità. Stare bene, avere equilibrio, passare anche qualche giorno in più a casa, in famiglia: questo conta. Troppe volte si parla di numeri, si pensa troppo ai test e ai watt di potenza, ma per raggiungere questi numeri devi stare bene ed essere sereno. E io adesso mi sento bene".

Un equilibrio ritrovato dopo tanti momenti difficili, in cui le critiche son piovute un po’ da tutte le parti e che spera di poter far ricredere quest’anno. Sulle strade italiane, ma non solo. Possibile infatti anche la partecipazione al Tour de France. "Voglio cancellare il 2018, uno dei momenti più neri della mia carriera – ribadisce con fierezza – Non ho mai nascosto di avere questa gara nel cuore, si provano emozioni uniche. Il programma l’ho fatto sino al Giro, per il Tour poi vedremo. È importante partire, e subito".