24 Ottobre 2018 - Redazione Isola24sport

È entrato nel vivo il BISFed 2018 Boccia Regional Open di Olbia

Non solo una festa di sport, ma anche una competizione agonisticamente accesa, che mette in palio posizioni importanti nel ranking mondiale per gli atleti che puntano alle prossime Paralimpiadi di Tokyo 2020.

Al PalAltoGusto di Olbia sono in pieno corso di svolgimento la fasi di qualificazione del BISFed Boccia Regional Open, che fino a ora hanno riguardato le sfide individuali delle categorie BC1, BC2, BC3 e BC4. Confermate, per il momento, le previsioni della vigilia, con gli atleti più attesi che non hanno staccato i primi impegni. A cominciare dal portoghese Joao Pinto, che nella Poole A della BC1 è stato abile a superare la ceca Simona Blazkova, la tedesca Anne Walter e l’italiano Diego Gilli, che lo ha però costretto a sudare le proverbiali sette camicie prima di strappare il successo sul 5-6 dopo un ultimo parziale di grande livello. Alle spalle del maggior rappresentante di categoria nella boccia paralimpica lusitana c’è la ceca Katerina Curinova (48esima nel ranking mondiale), che ha avuto facilmente la meglio dell’ucraino Vladyslav Kukhta (5-0) e del turco Gokhan Sabaz.

Nella BC2 il leader è un altro portoghese: Abìlio Valente (numero 11 al Mondo) che ha regolato Josef Zabka (7-2), l’azero Orkhan Karimov (9-1) e una combattiva Claudia Targa, a lungo in vantaggio prima di arrendersi al più quotato rivale sul 2-6. Alle spalle di Valente si sono distinti il turco Hasan Cakir e l’azzurro Ciro Montanino, che ha fatto suo il "derby" contro la compagna di squadra Marina Corsina (7-0).

Emozionanti come al solito le gare della categoria BC3, quella che riguarda gli atleti con disabilità più gravi e dunque costretti all’impiego di particolari ausili tecnici. Pur non brillando particolarmente, il forte francese Samir Van der Becken, considerato addirittura tra i favoriti per una medaglia a Tokyo, ha fatto fin’ora sue tutte le gare disputate, portandosi al vertice assoluto del tabellone dei quarti di finale. A dargli filo da torcere sarà verosimilmente lo svedese Christoffer Hagdahl, vittorioso nei match tutti scandinavi contro il danese Daniel Bente (3-2) e il finlandese Juho Lehtonen (9-0).

Pronostici pienamente rispettati anche nel BC4, dove a fare la voce grossa è stato è l’ucraino Artem Kolinko (15esimo nel ranking mondiale con 44.5 punti). Per lui tre affermazioni nette sul connazionale Yurii Dukhno (6-0) sul francese Ramsawmy (14-0) e sul turco Gulseroglu (13-0). A cercare di fermare la sua scalata verso la finalissima saranno principalmente lo sloveno Matjaz Bartol e all’azero Bahruz Mirzayev.

La manifestazione è entata ormai nel vivo, e il presidente del comitato organizzatore Dario Della Gatta non nasconde la sua soddisfazione per la piena riuscita, sia sportiva che organizzativa: "Siamo orgogliosi di quanto sta avvenendo al PalAltoGusto – afferma – stiamo assistendo a partite incerte e avvincenti. Senz’altro il migliore spot possibile per il mondo della boccia paralimpica, destinato a trarre ulteriore impulso in Italia da questa manifestazione". Ed è proprio sulla selezione azzurra che sono puntati i fari di tutto il movimento italiano: "Stiamo andando oltre le più rosee aspettative – comment ail responsabile tecnico Loreno Targa – i nostril atleti hanno quasi sempre combattuto alla pari contro avversari di rango più alto, confermando il trend di crescita della boccia paralimpica nostrana. Siamo certi che, di questo passo, il gap con le nazionali più forti verrà velocemente colmato".

. Fonte Agenzia Uffici Stampa DirectaSport